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Serenissima Ristorazione: pillole di Psicologia sulle ragioni per cui rimanere in casa fa paura

Augurandovi buon Lunedì dell’Angelo, ecco il nostro abituale appuntamento con le pillole di Psicologia di Serenissima Ristorazione, spazio dove interpelliamo la Psicologa Dott.ssa Annunziata Lettiero in merito alle tematiche legate al vissuto personale e familiare del Coronavirus. Proprio oggi era la data prevista in origine per il termine del lockdown, e il fatto di ritrovarci invece ancora tra le mura domestiche può generare in noi paura e preoccupazione. Abbiamo quindi cercato di approfondire meglio questo determinato aspetto con la Dott.ssa Lettiero, che ha subito portato la nostra attenzione sul fatto che, pur essendo la nostra una generazione caratterizzata dal continuo movimento e da tempistiche misurate e precise, tuttavia questa impostazione mentale “non ci permette di entrare in contatto con noi stessi e, spesso, ne facciamo abuso proprio per evitare questioni “emotive” difficili”.

Quando quindi, come in queste settimane, accade per cause esterne al nostro controllo che siamo obbligati a fermarci per lungo tempo, i pensieri esasperano in un certo senso i nostri sentimenti, portando paura ed ansia ad avere la meglio e facendoci “rimuginare su questioni passate che sembrano non aver soluzione o sul futuro che appare incerto immaginando scenari apocalittici degni del migliore regista cinematografico”. Tutto ciò ovviamente ha una spiegazione scientifica e psicologica: infatti in situazioni come quella attuale di marcata tensione, indotta in misura considerevole anche dai mass-media, la parte più antica del nostro cervello, definita paleo-corteccia e dedita all’attacco-fuga, si contrappone a quella più recente e cognitiva, risultando in una “lotta, spesso impari, da cui scaturiscono decisioni e azioni che si basano su stati emotivi guidati da ansia e terrore (ingiustificati!)”.

La sensazione di pericolo, quindi, è alterata e ingigantita e questo può indurre in ultima istanza le persone ad avere atteggiamenti non dettati dalla razionalità e realmente rischiosi, come ad esempio il non rispetto delle regole sul lockdown. Nessuna speranza quindi di poter controllare e governare questi automatismi mentali? Assolutamente no! Infatti la Dott.ssa Lettiero conclude affermando che “determinati meccanismi psichici sono insiti in noi: tuttavia, seguendo semplici indicazioni quotidiane, possiamo contrastarli e sentirci più sereni”.

Dott.ssa Annunziata Lettiero
Annunziata.lettiero@gmail.com
349.3358881