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Serenissima Ristorazione: educazione alimentare nelle scuole e merenda sana, le iniziative

Il momento del pasto rappresenta un appassionante viaggio alla scoperta di sé e del mondo: all’interno della quotidianità dei più piccoli è uno spazio di scoperta e di relazione, in grado di segnare profondamente anche i futuri comportamenti alimentari. Per questo è importante intervenire precocemente per promuovere uno stile di vita sano e un approccio consapevole all’alimentazione, attraverso attività di formazione e sensibilizzazione a favore di studenti, insegnanti e genitori.

Serenissima Ristorazione si impegna in questo senso organizzando laboratori e iniziative per le scuole che abbiano come obiettivo finale la tutela dell’ambiente, la lotta agli sprechi, l’educazione alimentare e il generale benessere di chi vi partecipa. Nutrirsi è un viaggio attraverso emozioni e sensazioni dall’inestimabile valore sul piano delle relazioni, della salute, dell’apprendimento. La ristorazione scolastica ha una valenza educativa primaria e può così diventare uno strumento privilegiato per sensibilizzare in merito al cibo sano e al problema degli sprechi alimentari.

Il progetto di Serenissima Ristorazione contro gli sprechi si struttura in diversi moduli in base alla fascia d’età e al programma didattico in corso, in modo da integrarsi con gli obiettivi formativi previsti dal piano nazionale. La realtà guidata da Mario Putin promuove inoltre il progetto “Frutta che bontà”: l’iniziativa si propone di anticipare il frutto di fine pasto e di trasformarlo in una merenda di metà mattinata, uno spuntino bio che fornisce l’energia necessaria e il giusto apporto calorico per affrontare gli impegni, in sostituzione ai decisamente meno salutari snack. Lo spuntino di metà mattina e di metà pomeriggio rappresentano infatti due momenti fondamentali per l’alimentazione soprattutto dei bambini, che a circa 3 ore dal pasto principale hanno bisogno di nuova energia.