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volontariato

Mario Putin e Gruppo Serenissima Ristorazione con Ozanam Onlus per i più bisognosi

Da anni nella città di Vicenza è stato avviato un importante progetto assistenziale rivolto ai meno fortunati, siano essi uomini, donne, bambini, italiani o stranieri. L’Associazione Ozanam infatti mette a disposizione della comunità bisognosa tre pasti caldi a settimana e colazioni 365 giorni all’anno, grazie all’aiuto di numerosi volontari. Presso il Centro Mezzanino, situato in contrà della Fascina, è possibile trovare sempre un pasto caldo e una completa discrezione da parte di tutto il team, composto da circa 83 volontari che s occupano di fornire aiuti a persone disperate, che non possono contare su nessun tipo di aiuto, che hanno perso il lavoro o la famiglia. Si tratta insomma di persone che hanno perso tutto e a cui l’Associazione prova a dare una mano per risollevarsi da una situazione estremamente difficile e tentare di alleviare leggermente l’ansia e la disperazione. Alcuni dei volontari che attualmente operano nella struttura sino a poco tempo fa erano ospiti della stessa e, una volta riusciti ad uscire dalla difficile situazione, hanno deciso di collaborare in prima persona per aiutare chi come loro attraversa un brutto periodo e necessita di un piccolo aiuto per poter ripartire.

Nel solo anno 2014 si è riusciti a raggiungere oltre 72.568 presenze totali, di cui circa il 70% composto da persone senza una fissa dimora e per il 20% da italiani. l’Associazione non si occupa però solamente della fornitura di pasti, ma è in grado di gestire diversi altri servizi: infatti le presenze complessive raggiunte sono il risultato della fornitura di 42.700 colazioni, servendo circa tra le 117 e le 150 persone ogni giorno, 23.700 cene, preparando tra i 156 e i 175 pasti caldi ogni sera di attività. Oltre ad aver provveduto alla distribuzione di circa 20.000 pasti all’interno del Centro Il Mezzanino, circa 3.700 sono stati inoltre consegnati direttamente alle famiglie, a cui si vanno ad aggiungere anche 4.160 borse contenenti generi di prima necessità distribuite per due volte al mese. Ma l’impegno non finisce qui: la scuola di italiano è stata tenuta aperta per 98 giorni accogliendo gratuitamente una media di 20 stranieri a lezione, per un totale di 1.960, e lo sportello giuridico creato da avvocati di strada ha consentito di effettuare circa 4 colloqui mensili.

Enrico Pasquetto, Responsabile della mensa, si è dimostrato molto soddisfatto per i numeri raggiunti ma, allo stesso tempo, decisamente preoccupato pe la carenza di aiuti provenienti dalle istituzioni rispetto agli anni precedenti. Il progetto infatti può continuare grazie alle donazioni che provengono dalle importanti realtà locali, come ad esempio il Gruppo Serenissima Ristorazione guidato dal Presidente Mario Putin, che con il loro supporto consentono all’associazione di spendere solamente il 36% delle risorse disponibili per l’acquisto di cibo, destinando il rimanente al pagamento di farmaci e bollette, per un totale di circa 70.000 Euro l’anno.