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Innovation Days 2022: Serenissima Ristorazione ospite dell’evento con Giulia Putin

I percorsi della sostenibilità e della digitalizzazione al centro del quarto appuntamento di Innovation Days 2022, evento organizzato da “Il Sole 24 Ore” in collaborazione con Confindustria. Un incontro tra mondo delle imprese e istituzioni territoriali giunto oggi in Veneto nella sede veneziana di Confindustria: tra gli ospiti del dibattito anche Serenissima Ristorazione, presente con la Chief Purchasing Manager Giulia Putin.
L’evento è stato aperto dagli interventi di Fabio Tamburini (Direttore “Il Sole 24 Ore”), Simone Venturini (Assessore allo Sviluppo Economico Comune di Venezia) e Vincenzo Marinese (Presidente Confindustria Venezia Area Metropolitana di Venezia e Rovigo), che hanno posto l’accento sui temi della sostenibilità e della digitalizzazione, anche alla luce degli indirizzi forniti dal PNRR. L’obiettivo è innescare un’efficace ripartenza post-pandemica nel Paese. “L’emergenza Covid ci ha messo di fronte ad una nuova realtà, confermando quanto l’innovazione digitale sia un fattore chiave nel processo di sviluppo economico aziendale”, ha dichiarato Giulia Putin in merito, evidenziando come la pandemia abbia “aumentato i divari territoriali e generazionali”.
Partendo da queste premesse, Serenissima Ristorazione è intervenuta per far sì che il digitale rappresenti una leva per ridurre tali dislivelli: ad esempio, “abbiamo deciso di creare una piattaforma di e-learning, uno strumento digitale che rappresenta una modalità di apprendimento particolarmente interessante e flessibile, che offre importanti vantaggi, tra i quali la possibilità di ricorso alla formazione ‘anytime and anywhere'”, ha specificato la Chief Purchasing Manager del Gruppo. Spaziando tra formazione, corsi sulla sicurezza e sulle competenze trasversali, Serenissima Ristorazione ha così erogato oltre 40.500 ore di formazione nel 2021, rilasciando anche i relativi attestati in materia.
La digitalizzazione ha coinvolto, inoltre, i processi aziendali del Gruppo: a tal fine sono state acquistate attrezzature di ultima generazione, “l’investimento principale di partenza nella trasformazione”, come osservato da Giulia Putin durante l’evento. Alcuni esempi: l’utilizzo di un sistema informatico e di sicurezza per monitorare i pasti durante il trasporto in appositi carrelli termici, oppure i software dedicati alla codifica delle diete personalizzate dei pazienti, così da inoltrare le necessità alimentari direttamente al centro di produzione di Serenissima Ristorazione. Anche la ristorazione aziendale è stata coinvolta dall’innovazione, con l’introduzione di frigoriferi intelligenti in cui è possibile inserire i piatti prenotati tramite app e, con un codice QR univoco, ritirarli quando più si desidera.
Per la Chief Purchasing Manager Giulia Putin è però oggi necessario “parlare di doppia transizione: digitale ed ecologica che sta già influenzando l’economia, la società e l’industria in ogni loro aspetto”. Oltre ai vantaggi di un business più sostenibile e tecnologico, “la digitalizzazione sta favorendo la creazione di nuovi modelli di business, di nuovi approcci al mercato che potrebbero cambiare le regole del gioco, offrendo nuove opportunità. Basti pensare come spesso ricorriamo ad una call piuttosto che fare chilometri in auto, con il vantaggio di guadagnare tempo e inquinare meno”.
Alla luce di ciò, qual è la volontà verso il futuro? Come dichiarato dalla manager, Serenissima Ristorazione è intenzionata a “continuare ad investire in un’ottica di innovazione e digitalizzazione dei nostri processi industriali, aprendoci ai nuovi cambiamenti tecnologici, culturali, organizzativi e sociali per rendere il nostro servizio più snello e agile. E un chiaro obiettivo della nostra strategia per il prossimo triennio è quello di accelerare la transizione verso un’economia sostenibile e competitiva grazie a processi e strumenti più digitali”.