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Serenissima Ristorazione: pillole di Psicologia sulla gestione del tempo genitori/figli in casa

Serenissima Ristorazione ritorna con la rubrica inaugurata lunedì: la psicologa Dott.ssa Annunziata Lettiero fornisce infatti una serie di consigli di carattere professionale in merito a tematiche di strettissima attualità e collegate alla situazione sanitaria che stiamo vivendo in queste settimane. Oggi l’argomento trattato è la gestione da parte di mamma e papà del tempo trascorso in casa insieme ai propri figli. La Dott.ssa Lettiero esorta per prima cosa i genitori a dire tranquillamente “no” senza paure né sensi di colpa, motivando la sua affermazione con la necessità da parte dei ragazzi di avere, in questo scenario generale profondamente incerto, “una guida ferma e decisa”. Qui di seguito cinque pratici accorgimenti:

  1. Fare in modo che i ragazzi seguano ritmi ed orari il più possibile simili a quelli consuetudinari, per esempio al risveglio mattutino o nel consumo dei pasti principali della giornata;
  2. Porre loro ogni giorno un obiettivo di qualunque tipo (scolastico oppure legato a una passione o passatempo), con il fine di incentivare benefici meccanismi di stimolo e gratificazione;
  3. Permettere il gioco con i videogames solamente un’ora al giorno. Benché in apparenza possa sembrare un modo per impegnare i figli, in realtà un eccesso di attività virtuali, senza come accade ora la possibilità di uscire e scaricare la tensione accumulata, risulta in un aumento nei ragazzi di rabbia e agitazione, a danno dell’armonia familiare;
  4. Vietare il telefonino a pranzo e a cena. Il pasto è infatti un’occasione importantissima per informarsi sullo stato d’animo dei figli, prestando loro ascolto e passando in rassegna gli ultimi aggiornamenti, insieme ad eventuali dubbi o perplessità. La Dott.ssa Lettiero garantisce che questo semplice esercizio lascerà i genitori sorpresi “dalla ricchezza e vicinanza ritrovata”;
  5. Dedicare uno o due giorni della settimana ad attività familiari che aiutino a rafforzare, o anche recuperare, il rapporto con i figli. Lanciarsi insieme in qualcosa di competitivo, come ad esempio un gioco in scatola o una nuova ricetta, incoraggia infatti la vicinanza e il buon umore.

Dott.ssa Annunziata Lettiero
Annunziata.lettiero@gmail.com
349.3358881