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Serenissima Ristorazione: lo spreco alimentare si può combattere anche a scuola grazie a qualche piccolo accorgimento e ad una informazione più attenta, gli studenti possono davvero fare la differenza

Serenissima Ristorazione già da molti anni si impegna nel campo della sostenibilità ambientale attraverso la riduzione della propria impronta ecologica e la diffusione, tra gli studenti, le famiglie e le comunità, di un comportamento attivo e virtuoso per la tutela dell’ambiente. Lo spreco alimentare ha importanti conseguenze anche sul piano ambientale, impattando prima di tutto sulle emissioni di gas serra che incidono sul cambiamento climatico globale, generate lungo tutto il percorso della filiera alimentare e soprattutto nella fase di smaltimento dei rifiuti.

Per tutte queste problematiche molti Paesi negli ultimi anni hanno iniziato ad agire per contrastare lo spreco alimentare e le Nazioni Unite, tra gli altri obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030, puntano a dimezzare la quantità di cibo sprecato entro il 2030. Pertanto Serenissima Ristorazione in quest’ottica ha già adottato importanti soluzioni per contrastare il problema. Nelle scuole in cui gestisce il servizio di ristorazione interviene con progetti di educazione alimentare volti a sensibilizzare ed informare gli studenti, perché per far in modo che le buone pratiche siano efficacemente applicate e comprese, è importante organizzare dei percorsi didattici che spieghino la problematica dello spreco alimentare e tutte le tematiche a cui esso è legato.

Inoltre monitora lo scarto analizzando quanto cibo non gradito è rimasto sui piatti, effettua questionari sul gradimento del menu e nel caso di avanzi di cibo non consumato, provvede alla donazione ad enti di beneficienza locali o organizzazioni caritatevoli, come la Caritas o il Banco Alimentare che veicolano l’importanza di condurre una vita a impatto il più possibile pari a zero sprechi.

Purtroppo i numeri raccolti dalle ultime ricerche in materia di spreco alimentare sono allarmanti: sono infatti 1,6 milioni le tonnellate di cibo che vengono buttate via ogni anno in Italia, pari al peso di circa 10 navi da crociera. Serenissima Ristorazione investe molto su questo tema anche dal punto di vista etico e invita tutti a fare la propria parte, sia come imprese sia come singoli individui. Piccole azioni ripetute quotidianamente in tutti i contesti sociali, a casa come in ufficio e a scuola, possono avere un significativo impatto sulla riduzione degli sprechi.