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Serenissima Ristorazione: a tavola con lentezza

Stop ai ritmi frenetici: ci impediscono di vivere con equilibrio e serenità. La lentezza non fa parte del DNA dell’uomo, anzi, spesso pare che abbia bisogno di ritmi serrati per essere felice. A dire il vero, la fretta è pura fonte di stress e almeno un giorno nell’anno è bene rallentare e godere dell’attimo presente, disconnettendosi della rete e favorendo così la connessione con il mondo reale e i rapporti umani. In questo contesto rientra la giornata mondiale della lentezza, che si celebra il 27 febbraio 2019. Persino a tavola, dove la lentezza dovrebbe essere una spontanea regola fissa, sarebbe opportuno rallentare e prendersi i propri tempi. Serenissima Ristorazione ha sempre creduto in una corretta educazione alimentare e il suo valore aggiunto consiste proprio nella lotta alle cattive abitudini e ai vizi correlati al consumo del pasto.

Divorare il piatto è uno di questi: all’apparenza può sembrare semplice gola, ma si tratta di una pessima consuetudine che si ripercuote rovinosamente sulla salute, peggiorando la digestione e favorendo lo sviluppo di alcuni disturbi gastrointestinali, quali il reflusso gastroesofageo. Inoltre, alcuni studi hanno confermato che mangiare velocemente facilita il rischio di obesità e influenza la sindrome metabolica, che conduce a malattie cardiovascolari e all’insorgere del diabete. Mangiare in fretta è anche sinonimo di alimentazione inconsapevole ed è spesso legato al consumo di alimenti poco sani, distratti dalla televisione o dal proprio smartphone. A confermarlo è uno studio del 2014 pubblicato sul Journal of Clincal Endocrinology & Metabolism: un gruppo di volontari ha assunto gli stessi cibi a velocità differenti ed è emerso che la lentezza limita l’apporto calorico del pasto.

Nutrirsi con calma comporta una masticazione prolungata che aumenta la produzione degli ormoni che determinano la sazietà, ma soprattutto consente una migliore digestione. Da sempre, Serenissima Ristorazione si dissocia da tali abitudini alimentari, divulgando politiche finalizzate ad una alimentazione corretta e consapevole. Di conseguenza, almeno il 27 febbraio trovate il tempo di rallentare, di svegliarvi cinque minuti prima del solito e di fare colazione con calma. Dimenticate il solito caffè al volo per poi catapultarvi fuori di casa, lasciate il cellulare in tasca e godetevi il pranzo con amici e colleghi. È tutta salute; anche Il vostro umore vi ringrazierà.