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FIPE, “Varcare la Soglia” nella top ten delle best practice: Il sostegno di Serenissima Ristorazione

Il 22 novembre si è tenuta a Roma, aperta in piazza San Pietro con la presenza del Papa, l’Assemblea Nazionale del FIPE, acronimo di Federazione Italiana Pubblici Esercizi e associazione di categoria che racchiude le imprese attive nel campo della ristorazione. Un settore in cui è specializzata l’azienda veneta guidata da Mario Putin, Serenissima Ristorazione, e che dal 2007 a oggi non sembra aver conosciuto crisi. Mentre nello stesso periodo è andato perduto il 5% complessivo dei posti di lavoro, il comparto ha infatti registrato una crescita dei nuovi occupati dell’11%, agendo così da traino dell’economia. I numeri parlano chiaro: 329.787 imprese, 671.000 dipendenti (quasi uno su due con meno di 30 anni) e oltre un milione di occupati in totale. Nel contempo, la ristorazione è stata capace di ricoprire anche il ruolo di volano dell’integrazione sociale e di livellamento delle differenze di genere. Basti pensare che il 54% delle aziende è gestito da donne e il 17% da stranieri. Proprio per questo motivo quest’anno l’Assemblea del FIPE, così come sottolineato dal Presidente Lino Enrico Stoppani, ha posto al centro dei propri lavori la dignità della persona, scegliendo un tema e un luogo d’incontro del tutto originali: “Siamo luoghi di lavoro ma anche di aggregazione e convivialità.

Nelle nostre imprese donne e uomini, anziani e giovani, italiani e stranieri lavorano fianco a fianco”. Per l’occasione sono state raccolte diverse testimonianze di iniziative solidali nelle quali sono impegnati in prima linea i pubblici esercizi. Tra le migliori 10 storie selezionate e delineate dal FIPE come best practice vi è il progetto “Varcare la Soglia”, realizzato dall’associazione l’Albero della Vita in collaborazione con il Gruppo Serenissima Ristorazione. Attiva da diverso tempo sia sul fronte della sostenibilità ambientale che su quello della solidarietà, la società guidata da Mario Putin prende parte a un progetto il cui scopo principale è quello di fornire un’adeguata assistenza alle famiglie che si trovano in difficili condizioni economiche e sociali. Non solo beni materiali e servizi di prima necessità, come il riscaldamento, il cibo e le cure mediche, ma anche attività di svago e intrattenimento. Tra gli obiettivi della speciale partnership tra Serenissima Ristorazione e l’Albero della Vita oltre a un aiuto concreto anche la realizzazione di un percorso di inclusione sociale dedicato ai più bisognosi, affinché possano iniziare una nuova vita e uscire dalla povertà.